L’anno scolastico che sta per iniziare si presenta non meno difficile rispetto a quello appena terminato. Anzi, per alcuni aspetti forse è più difficile, considerando che riprenderà con le attività didattiche in presenza e con l’epidemia da COVID-19 ancora ampiamente diffusa.
    Le lezioni avranno inizio lunedì 21 settembre p.v., alle h. 7.55; la data è stata deliberata dal Consiglio di istituto in considerazione del fatto che la scuola non è sede di seggio elettorale e per consentire lo svolgimento degli scrutini delle classi quinte qualora gli esami di Stato abbiano inizio il 14 giugno 2021.
    Chi vi scrive, con tutto il personale della scuola, è da mesi impegnato ad organizzare le attività didattiche in presenza in modo da contenere il più possibile i rischi di contagio dal virus. Sono stati acquistati materiali ed attrezzature per consentire la migliore igiene possibile degli spazi della scuola.
    L’edificio scolastico è dotato di aule sufficientemente ampie, che consentono un distanziamento superiore ad un metro tra le bocche degli studenti. Anche le classi particolarmente numerose potranno essere collocate in aule che garantiscono una distanza superiore ad un metro.
    Per contenere il rischio di diffusione del virus conseguente soprattutto agli assembramenti, si dovranno rispettare rigorosamente le procedure che saranno diffuse a breve su ingressi, spostamenti all’interno della scuola ed uscite.
    Tuttavia ogni precauzione ha una incidenza limitata se non è adeguatamente sostenuta da un rigoroso rispetto delle regole e da una serie di comportamenti responsabili da parte di tutti, personale della scuola, genitori e, soprattutto, voi studenti.
    E’ evidente come non sia possibile mettere accanto a ciascuno studente un adulto che vigili sul rispetto delle regole. Il senso di responsabilità da parte di voi studenti è fondamentale per il contenimento dei rischi di diffusione del virus. Da parte mia sono convinto che tutto ciò vi è chiaro e che i comportamenti che terrete saranno corrispondenti ai miei auspici.
    Infine, nelle linee guida emanate dal Ministero dell’Istruzione si raccomanda che gli studenti scarichino sul proprio cellulare l’app “IMMUNI”. Non è un obbligo, ma la presenza dell’applicazione consentirebbe, nello sfortunato caso di uno studente o di un docente che dovesse contrarre il virus, di tracciare le persone con cui il contagiato è venuto in contatto.


Il Dirigente Scolastico
Savino GALLO